— Ma a proposito di che ti batti tu Athos? domandò Aramis.

— In fede mia non lo so molto bene, egli mi ha fatto male alla spalla; e tu Porthos?

— In fede mia, io mi batto perchè mi batto, rispose Porthos arrossendo.

Athos che non perdeva niente, vide passare un fino sorriso sulle labbra del Guascone.

— Noi abbiamo avuto una piccola discussione sulla toletta, disse il giovane.

— E tu Aramis? domandò Athos.

— Io mi batto per un punto di filosofia, riprese Aramis, facendo un segno a d'Artagnan col quale lo pregava di tenere segreta la causa del suo duello.

Athos vide passare un secondo sorriso sulle labbra d'Artagnan.

— Veramente disse Athos.

— Sì, sopra una sentenza di Platone, sulla spiegazione della quale non ci siamo d'accordo, disse il Guascone.