— Ma io non so se commetta una grande imprudenza...

— Voi ritornate ancora come prima; però io vi farò osservare che ora è troppo tardi per ritornare indietro.

— Così io non mi ritiro, per bacco! gridò il borghese giurando per riscaldarsi la testa. D'altronde, fede di Bonacieux...

— Voi vi chiamate Bonacieux? interruppe d'Artagnan.

— Sì, questo è il mio nome.

— Voi diceste adunque, fede di Bonacieux! perdonate se io vi ho interrotto, ma mi sembrava che questo nome non mi fosse nuovo.

— È possibile, signore. Io sono il vostro padrone di casa.

— Ah! ah! fece d'Artagnan sollevandosi per metà, e inchinandosi. Ah! voi siete il signor proprietario della casa?

— Sì, signore, sì. E siccome da tre mesi che voi siete in casa mia, e che distratto, senza dubbio dalle vostre grandi occupazioni, avete dimenticato di pagarmi l'affitto, siccome, dico, io non vi ho tormentato un istante, ho pensato che voi avreste riguardo alla mia delicatezza.

— Come è; mio caro signore Bonacieux, riprese d'Artagnan, credete che io sono pieno di riconoscenza per un simile procedere, e che, come ve l'ho detto, se posso esservi utile in qualche cosa...