— Vi credo, signore, vi credo e come stava per dirvi, in fede di Bonacieux, ho tutta la mia confidenza in voi.
Il borghese cavò un foglio di saccoccia, e lo presentò a d'Artagnan.
— Una lettera! fece il giovane.
— Che ho ricevuta questa mattina.
D'Artagnan l'aprì, e siccome il giorno cominciava a declinare, egli s'avvicinò alla finestra. Il borghese lo seguì.
«Non cercate affatto vostra moglie» lesse d'Artagnan, «ella vi sarà resa quando non si avrà più bisogno di lei. Se voi fate la più piccola dimostrazione per ritrovarla, siete perduto.»
— Ecco ciò che vi è positivo continuò d'Artagnan; ma dopo tutto, questa non è che una minaccia.
— Sì, ma questa minaccia mi spaventa, signore; io non sono affatto uomo di spada, ed ho paura della Bastiglia.
— Hum! fece d'Artagnan, ma l'affare si è che pure io ho minor desiderio della Bastiglia di voi. Se non si trattasse che di un colpo di spada, vada pure.
— Però, signore, io aveva calcolato su voi in questa occasione.