— È la verità, gridò il merciaio, ma il sangue non vi dice...

— Silenzio su di me e su i miei amici, silenzio sulla regina soprattutto, oppure voi perderete tutti senza neppur salvar voi. Andate, andate, signori, conducete quest'uomo.

E d'Artagnan spinse il merciaio tutto stordito fra le mani delle guardie, dicendogli:

— Voi siete un briccone, mio caro: voi venite a domandare del danaro a me! a un moschettiere! in prigione! signori, anche una volta, conducetelo in prigione e custoditelo sotto chiave il più lungamente che sia possibile ciò mi darà il tempo per pagarlo.

Gli sbirri si confondevano in ringraziamenti e conducevano la loro preda.

Al momento che essi discendevano, d'Artagnan battè sulla spalla del capo.

— E non berrò alla vostra salute e voi alla mia? disse egli riempiendo due bicchieri di quel vino di Beaugency, che egli aveva dalla liberalità del sig. Bonacieux.

— Sarà un onore per me, disse il capo degli sbirri, e io accetto con riconoscenza.

— Dunque alla vostra, signore, come vi chiamate?

— Bois renard.