— Sig. Bois renard!

— Alla vostra, mio gentiluomo... come vi chiamate, se vi piace!

— D'Artagnan.

— Alla vostra salute sig. d'Artagnan!

— E sopra tutto questo, gridò d'Artagnan come trasportato dal suo entusiasmo, a quella del re e del ministro.

Il capo degli sbirri avrebbe forse dubitato della sincerità di d'Artagnan se il vino fosse stato cattivo; ma il vino era buono, e ne fu convinto.

— Ma che diavolo di villania avete voi fatta? disse Porthos allora quando il bargello in capo ebbe raggiunto i suoi compagni, e che i quattro amici si ritrovarono soli. Per bacco! quattro moschettieri lasciarsi arrestare un disgraziato che viene a gettarsi in mezzo a loro gridando aiuto! un gentiluomo bere con uno sbirro!

— Porthos, disse Aramis, Athos ti ha prevenuto che tu sei uno stupido, ed io pure sono del suo avviso. D'Artagnan tu sei un grand'uomo, e quando tu sarai nel posto del sig. de Tréville, io ti domanderò la tua protezione per farmi avere un'Abbazia.

— Ah! io mi ci perdo, disse Porthos, voi approvate ciò che ha fatto d'Artagnan?

— Lo credo bene, per bacco! disse Athos; non solo io approvo ciò che egli ha fatto, ma me ne congratulo.