— Vorrei potervi accompagnare, ma sono ancora molto debole... e voi quando partirete?
— Domani alla punta del giorno, riposatevi in questa notte il meglio che vi sarà permesso, e domani, se lo potrete, partiremo assieme.
— Addio dunque a domani, poichè per quanto siate di ferro, dovete aver bisogno di riposo.
La mattina dipoi, quando d'Artagnan ritornò in camera di Aramis, lo ritrovò che stava guardando fuori della finestra.
— Che cosa guardate? domandò d'Artagnan.
— In fede mia, ammiro questi tre magnifici cavalli che lo stalliere tiene per le redini. È un piacere da principe il viaggiare con simili cavalcature.
— Ebbene, mio caro Aramis, voi proverete questo piacere, perchè uno di quei tre cavalli è vostro.
— Ah! ah! e quale?
— Quello dei tre che voi vorrete, io non ho preferenza.
— E la ricca gualdrappa che lo ricopre è pur mia?