— Oh! mio Dio! disse la sig. Bonacieux, egli metterà a soqquadro tutto il quartiere.
Bonacieux gridò per lungo tempo; ma siccome simili grida, atteso la loro frequenza, non attiravano alcuno nella strada dei Fossoyeurs, e che d'altronde la casa del merciaio era da qualche tempo in cattivo nome, vedendo che nessuno veniva, sortì continuando a gridare, e s'intese la sua voce che si allontanava nella sua direzione della strada di Bacco.
— E ora che egli è partito, tocca a voi di allontanarvi, disse la sig. Bonacieux; coraggio, ma soprattutto, prudenza, e pensate che vi siete dedicato tutto alla regina.
— A lei e a voi! gridò d'Artagnan. Siate tranquilla, bella Costanza, io ritornerò degno della sua riconoscenza; ma ritornerò pur degno del vostro amore?
La giovane sposa non rispose che col vivo rossore che colorò le sue guance. Alcuni istanti dopo anche d'Artagnan sortì, avvolto anche egli in un gran mantello che si ripiegava cavallerescamente sopra il fodero di una lunga spada.
La sig. Bonacieux lo seguì cogli occhi, e con quel lungo sguardo di amore con cui la donna accompagna l'uomo che sente di amare; ma quando ebbe voltato all'angolo della strada, ella cadde in ginocchio, e giungendo le mani:
— Ohi mio Dio! disse ella, proteggete la regina, e proteggete me pure.
CAPITOLO XIX. PIANO DI CAMPAGNA
D'Artagnan si portò direttamente dal sig. de Tréville. Egli aveva riflettuto che in pochi minuti il ministro sarebbe avvertito da quel dannato di quello sconosciuto, che sembrava essere il suo agente, e pensava con ragione che non vi era un istante da perdere.
Il cuore del giovinotto era ricolmo di gioia. Una avventura che offriva ad un tempo gloria da acquistarsi e danaro da guadagnarsi, si presentava a lui, e per primo incoraggiamento veniva accostato ad una donna che egli adorava. Questa combinazione faceva dunque quasi di primo colpo, per lui, più di quello che egli non avrebbe osato di domandare alla provvidenza.