— Ma io debbo confidarmi a voi, signore perchè voi solo potete aiutarmi nella commissione che ho ricevuta da Sua Maestà.
— Questo segreto è vostro?
— No, signore, questo è segreto della regina.
— Siete voi autorizzato da Sua Maestà di confidarmelo?
— No, signore, poichè al contrario mi e stato raccomandato il più profondo mistero.
— E perchè dunque volevate tradirlo in faccia mia?
— Perchè, io ve l'ho detto, senza di voi, io non posso niente, e temo che mi ricusiate la grazia che io vengo a domandarvi, se non sapete con quale scopo io ve la domando.
— Conservate il vostro segreto, giovane, e ditemi ciò che desiderate.
— Io desidero che otteniate, dal sig. des Essarts, un congedo di quindici giorni.
— Quando?