— Voi, Aramis! gridarono i tre amici; ed in che modo?
— Per mezzo dell'elemosiniere della regina, col quale sono in stretta amicizia, disse Aramis arrossendo.
E dopo questa assicurazione, i quattro amici, che avevano terminato il loro modesto vitto, si separarono con promessa di rivedersi nella stessa sera. D'Artagnan ritornò ai Minimi, e i tre moschettieri raggiunsero il quartiere del re, ove essi dovevano far preparare il loro alloggio.
CAPITOLO XLIII. L'ALBERGO DEL COLOMBAIO ROSSO
Appena giunto al campo, il re, che aveva tanta fretta di ritrovarsi in faccia del nemico, e che divideva l'odio del ministro contro Buckingham, volle fare tutte le disposizioni dapprima per scacciare gl'inglesi dall'isola Re, in seguito per stringere l'assedio della Rochelle; ma, suo malgrado, fu ritardato a cagione delle dissenzioni che scoppiarono fra il signor Bassompierre e Schömberg contro il duca d'Angoulème.
I signori Bassompierre e Schömberg erano marescialli di Francia, e reclamavano il loro diritto di comandare l'armata sotto gli ordini del re; ma il ministro che sapeva essere Bassompierre ugonotto nel fondo del suo cuore, e che stringeva debolmente gl'inglesi e Rochellesi, suoi fratelli in religione, spingeva al contrario il duca di Angoulème, che il re a sua istigazione aveva nominato luogotenente generale. Ne risultò, sotto pena di vedere i signori Bassompierre e Schömberg disertare l'armata, di dover loro affidare a ciascuno un comando speciale.
Bassompierre prese i suoi quartieri al nord della città da Lalen fino a Dompierre; il duca di Angoulème prese i suoi all'est, da Dompierre fino a Périgny.
Il sig. Schömberg, al mezzogiorno, da Périgny fino ad Angoulin.
Il quartiere di Monsieur era Dompierre.
Il quartiere del re era un poco ad Estré, un poco alla Jarre.