— Ah! in fede mia, disse Athos, voi vorreste troppo, d'Artagnan; io vi ho detto ciò che aveva, e vi prevengo che questo è il fondo del mio sacco.

— Ma io ritrovo che sarebbe meglio, disse Aramis, avvertire ad un tempo lord de Winter e la regina.

— Si, ma da chi faremo noi portare la lettera a Tours e a Londra?

— Io rispondo di Bazin, disse Aramis.

— Ed io di Planchet, disse d'Artagnan.

— In fatti, disse Porthos, se noi non possiamo lasciare il campo, lo possono però ben lasciare i nostri lacchè.

— Senza dubbio, disse Aramis, e fin d'oggi scriveremo le lettere, daremo loro il denaro necessario, e che partano.

— Noi daremo loro del danaro? riprese Athos; voi dunque ne avete danaro?

I quattro amici si guardarono in viso, una nube passò davanti alla loro fronte che si era per un momento rischiarata.

— In fede mia, sì, disse Athos; eccoli. Vedete i furbi che vengono senza tamburi e senza trombette. Ah! ah! hai tu finito, Grimaud?