Buckingham guardò questo giovane con mala faccia.

— E che, signore! sapete voi che le interrogazioni che mi fate sono strane, e che io sono ben buono a rispondervi?

— Rispondeteci, milord, disse Felton; la situazione è forse più grave di quello che credete.

Buckingham pensò che il giovane, venendo per parte di lord de Winter, parlasse senza dubbio in nome suo, e si raddolcì.

— Senza alcun rimorso, diss'egli, ed il barone sa, al pari di me, che lady de Winter è una gran colpevole, e che è quasi un farle grazia il limitare la sua pena alla deportazione.

Il duca pose la penna sulla carta.

— Voi non firmerete quest'ordine, milord, disse Felton facendo un passo verso il duca.

— Io non firmerò quest'ordine, disse Buckingham; e perchè?

— Perchè voi discenderete in voi stesso, e farete giustizia a milady.

— Le si renderebbe giustizia inviandola a Tyburn, disse il duca; milady è un'infame.