— Io aspetto lui stesso.
— Lui stesso? d'Artagnan, qui!
— Sì, lui stesso.
— Ma, è impossibile! egli non ritornerà a Parigi che dopo la presa della città.
— Voi credete così: ma vi è forse qualche cosa di impossibile al mio d'Artagnan, nobile e leale gentiluomo?
— Oh! ma io non posso credere...
— Ebbene! leggete! disse nell'eccesso dal suo orgoglio e della sua gioia la disgraziata giovane, presentando una lettera a Milady.
— Lo scritto della signora de Chevreuse! disse fra se stessa Milady. Oh! era ben sicura ch'essi aveano delle intelligenze con questo mezzo.
Ella lesse avidamente queste poche linee.
«Mia cara fanciulla, tenetevi pronta; il nostro amico verrà ben presto, e non verrà che per togliervi dalla prigione, ove la vostra sicurezza esigeva che steste nascosta; preparatevi dunque alla partenza, e non disperate mai di noi.