— Oh! sì! sì, perduta senza misericordia! che fare dunque? che fare?

— Vi sarebbe un mezzo molto semplice, e molto naturale.

— Quale? dite.

— Sarebbe quello di aspettare nascosta alle vicinanze, e assicurarsi in tal modo chi sono gli uomini che verranno a demandare di voi.

— Ma dove aspettare?

— Oh! questa non è domanda da farsi; io pure mi fermo e mi nascondo a qualche lega di qui, aspettando che venga mio fratello a raggiungermi; ebbene! io vi condurrò meco, noi ci nasconderemo e aspetteremo assieme.

— Ma non mi si lascerà partire, io sono qui quasi prigioniera.

— Siccome si crede che io parta dietro un ordine del ministro, così non si crederà che voi abbiate molta premura a seguirmi.

— Ebbene?

— Ebbene! la carrozza è alla porta, voi mi direte addio, salirete sul montatoio per stringermi fra le vostre braccia un'ultima volta, il domestico di mio fratello che viene a prendermi è prevenuto; egli farà un segnale al postiglione e partiremo al galoppo.