— Oh! sì, tutto per lui. Voi mi avete reso il mio coraggio con questa sola parola. Andate, io vi raggiungerò.

— Milady salì precipitosamente nella sua camera; essa vi trovò il lacchè di Rochefort, e gli dette le sue istruzioni.

Egli doveva aspettare alla porta; se per caso i moschettieri comparivano, la carrozza partiva al galoppo faceva il giro del convento e andava ad aspettare milady in un piccolo villaggio che era situato all'altra parte di quel bosco.

In questo caso, milady avrebbe traversato il giardino e sarebbe giunta al villaggio a piedi; noi lo abbiamo già detto, milady conosceva perfettamente questa parte della Francia.

Se i moschettieri non comparivano, le cose sarebbero andate come era stato convenuto. La sig. Bonacieux montava in carrozza sotto il pretesto di dirle addio, ed era rapita così.

La sig. Bonacieux entrò, e per togliere ogni sospetto, se pure essa ne aveva, milady ripetè avanti a lei al lacchè l'ultima parte delle sue istruzioni.

Costei fece alcune interrogazioni sulla carrozza; ad essa erano attaccati tre cavalli, condotti da un postiglione; il lacchè di Rochefort doveva fare da corriere, precedendola a cavallo.

Era a torto che Milady credeva che la sig. Bonacieux avesse dei sospetti; la povera giovane era troppo pura per sospettare in un'altra donna una simile perfidia: d'altronde, il nome della contessa de Winter, che essa aveva sentito pronunciare dall'abbadessa, le era affatto sconosciuto, ed ignorava egualmente che una donna avesse potuto avere una parte così grande e così fatale alle disgrazie della sua vita.

— Voi lo vedete, disse milady quando il lacchè fu uscito, tutto è pronto. L'abbadessa non dubita di niente, e crede che mi sieno venuti a cercare per parte del ministro. Quest'uomo va a dare le ultime disposizioni; prendete qualche piccola cosa, bevete un dito di vino e partiamo.

— Sì, disse macchinalmente la sig. Bonacieux, sì, partiamo.