— Egli stesso. Oh! capisco che la sua vista deve avervi colpita, riprese Lord de Winter; voi venite da un paese che si deve occupare molto di lui, e io so che i suoi armamenti contro la Francia preoccupano molto il ministro vostro amico.
— Mio amico il ministro! gridò milady, vedendo che su questo punto come sull'altro milord de Winter sembrava istrutto di tutto.
— Non è egli dunque vostro amico? rispose negligentemente il barone. Ah! perdono, io lo credeva. Ma noi ritorneremo a milord duca più tardi. Non ci allontaniamo dalla piega sentimentale che aveva presa la nostra conversazione. Voi venite, dunque, per vedermi?
— Sì.
— Ebbene! io vi ho risposto che sarete servita a seconda dei vostri desiderii, e che noi ci vedremo tutti i giorni.
— Debbo io dunque rimanere eternamente qui? domandò milady con un certo spavento.
— Vi trovereste forse male alloggiata, sorella mia? domandate ciò che vi manca, e io mi affretterò di farvelo dare.
— Ma io qui non ho nè la mia cameriera, nè la mia servitù.
— Voi avrete tutto, signora; ditemi su qual piede il vostro primo marito aveva montata la vostra casa, e quantunque io non sia che vostro cognato, ve la monterò sullo stesso piede.
— Il mio primo marito? gridò milady guardando Lord de Winter con occhi spaventati.