— Sì, il vostro marito francese; io non parlo di mio fratello. Del resto, se voi lo avete dimenticato, siccome egli vive ancora io potrò scrivergli, ed egli mi farà rimettere le informazioni su questo argomento.

Un sudor freddo stillò dalla fronte di milady.

— Voi scherzate diss'ella con voce sorda.

— Ne ho fors'io l'aspetto? domandò il barone alzandosi, e facendo un passo indietro.

— O piuttosto voi m'insultate, continuò ella stringendo colle sue mani convulse i due bracciali del seggio, e sollevandosi sui pugni.

— Insultarvi! io? disse Lord de Winter con disprezzo, in verità, signora, credete voi che sia possibile?

— Signore, disse milady, voi siete ubriaco, o insensato. Uscite, e inviatemi le mie donne.

— Le donne sono poco secrete, sorella mia; non potrei farvi io da cameriere? in questo modo tutti i nostri segreti resterebbero in famiglia.

— Insolente, gridò milady.

E come mossa da una molla balzò verso il barone, che l'aspettò con impassibilità, ma però con una mano sulla guardia della spada.