— Ma, disse d'Artagnan, non perseguiteremo noi quella donna?

— Più tardi, disse Athos; debbo prendere prima alcune misure.

— Essa ci sfuggirà, riprese il giovane, essa ci sfuggirà, Athos, e sarà colpa tua.

— Io rispondo di lei, disse Athos.

D'Artagnan aveva una tal confidenza nella parola del suo amico, che abbassò la testa, entrò nell'albergo senza risponder niente.

Porthos e Aramis si guardavano, non comprendendo niente sulla assicurazione di Athos.

Lord de Winter credeva che egli parlasse così, per calmare il dolore di d'Artagnan.

— Ora, signori, disse Athos, allorquando si fu assicurato che vi erano cinque camere libere nell'albergo, ritiriamoci ciascuno nella nostra. D'Artagnan ha bisogno di restar solo per piangere, e voi per dormire. Io mi incarico di tutto, siate tranquilli.

— Mi sembra però, disse lord de Winter che, se vi è qualche misura da prendere contro la contessa, ciò debba riguardare me pure; essa è mia cognata.

— Ed essa è mia moglie! disse Athos.