— Davanti a Dio e davanti agli uomini, disse egli io accuso questa donna di avere avvelenata Costanza Bonacieux, morta ieri sera.
Egli si voltò verso Porthos ed Aramis.
— Lo attestiamo, dissero con un sol movimento i due moschettieri.
D'Artagnan continuò:
— Davanti a Dio e davanti agli uomini, io accuso questa donna di avere voluto avvelenarmi col vino, che mi aveva inviato da Villeroy con una falsa lettera, come se il vino mi fosse stato mandato dai miei amici; Dio mi salvò, ma un uomo è morto in mia vece che si chiamava Brisemont.
— Lo attestiamo, dissero colla stessa voce Porthos ed Aramis.
— Davanti a Dio e davanti agli uomini, proseguì d'Artagnan, io accuso questa donna di avermi spinto all'uccisione del barone de Wardes, e siccome non vi è alcuno per attestare la verità di quest'accusa, l'attesto da me stesso. Ho detto.
E d'Artagnan passò dall'altra parte della camera, con Porthos ed Aramis.
— A voi, milord, disse Athos.
Il barone si avvicinò a sua volta.