I due lacchè condussero milady dalla parte del fiume; la sua bocca era muta, ma i suoi occhi parlavano con la loro inesplicabile eloquenza, supplicando or l'uno or l'altro ch'essa guardava. Siccome si trovava alcuni passi avanti, disse ai lacchè:
— Mille doppie per ciascuno di voi se proteggete la mia fuga; ma se mi abbandonate ai vostri padroni, ho qui vicino dei vendicatori che vi faranno pagar cara la mia morte.
Grimaud esitava, Mousqueton tremava con tutte le sue membra.
Athos, che aveva intesa la voce di milady, si avvicinò prestamente; lord de Winter fece altrettanto.
— Rimandate questi servi, disse egli; essa ha parlato loro, costoro non sono più sicuri.
Si chiamò Planchet e Bazin, che presero il posto di Grimaud e Mousqueton.
Giunti sulla riva del fiume, il carnefice si avvicinò a milady, e le legò i piedi e le mani.
Allora essa ruppe il silenzio, per gridare:
— Voi siete vili, siete miserabili assassini, vi mettete in dieci per sgozzare una povera donna; state in guardia, se io non sono soccorsa, sarò vendicata!...
— Voi non siete una donna, disse freddamente Athos; voi non appartenete alla specie umana, voi siete un demonio fuggito dall'inferno, e noi vi ci faremo ritornare.