— E chi è che m'imputa di tutto ciò, Eccellenza? disse d'Artagnan, che non si dubitava che l'accusa non venisse da milady, una donna marchiata dalla giustizia del suo paese, una donna che ha sposato un uomo in Francia e un altro in Inghilterra, una donna che ha avvelenato il suo secondo marito, e che ha tentato di avvelenare me pure.
— Che dite voi dunque! signore!, gridò il ministro meravigliato, e di qual donna v'intendete voi parlare in tal guisa?
— Di milady de Winter, rispose d'Artagnan; sì, di milady de Winter, di cui senza dubbio Vostra Eccellenza ignorava i delitti, quando la onorava della sua confidenza.
— Signore, disse il ministro, se milady de Winter ha commesso i delitti che voi dite, ella sarà punita.
— Essa lo è già, Eccellenza.
— E chi l'ha punita?
— Noi.
— Essa dunque è in prigione?
— Essa è morta.
— Morta! ripetè il ministro che non poteva credere quanto udiva: morta!... non avete voi detto ch'essa è morta?