— Non sono libero ma in favore.

— Voi ci racconterete....

— Questa sera; ma, pel momento separiamoci.

Infatti la sera, d'Artagnan andò all'alloggio di Athos, che ritrovò in vena di vuotare la sua bottiglia di vino di Spagna, occupazione cui si dava religiosamente tutte le sere.

Gli raccontò quanto era avvenuto fra il ministro e lui, e cavando di saccoccia il brevetto:

— Prendete, mio caro Athos, ecco, diss'egli, ciò che vi viene naturalmente.

Athos sorrise col suo dolce e grazioso sorriso:

— Amico, diss'egli, per Athos è troppo; pel conte della Fère è troppo poco; conservate questo brevetto, esso è vostro; pur troppo! mio Dio! voi lo avete acquistato assai caro.

D'Artagnan uscì dalla camera di Athos ed entrò in quella di Porthos.

Egli lo ritrovò vestito con un magnifico abito, coperto di splendidi ricami, che stava osservando allo specchio.