— Ah! ah! disse Porthos, siete voi, caro amico; come trovate che mi stia questo vestito?
— A meraviglia, ma io vengo a proporvene un altro, che vi starà ancor meglio.
— E quale?
— Quello di tenente dei moschettieri.
D'Artagnan raccontò a Porthos il suo dialogo col ministro, e cavando il brevetto di saccoccia:
— Prendete, mio caro, diss'egli, scrivetevi il vostro nome, sopra, e siatemi un buon superiore.
Porthos gettò gli occhi sul brevetto lo restituì, con gran meraviglia del giovane.
— Sì, diss'egli, ciò mi lusingherebbe molto, ma io non potrei godere lungamente di questo favore. Durante la spedizione di Bèthune, il marito della mia duchessa è morto, dimodochè lo scrigno del defunto mi stende le braccia, ed io sposerò la vedova. Osservate, per l'appunto, io stava provando il mio abito di nozze. Ritenete la tenenza per voi, mio caro, ritenetela.
E la restituì a d'Artagnan.
Il giovane entrò da Aramis.