— Buono! disse milady fra se stessa; senza sapere di che si tratta, egli lo chiama delitto.

Poi ad alta voce:

— L'amico dell'infame è capace di tutto!

— Chi chiamate voi infame? disse Felton.

— Vi sono forse in Inghilterra due uomini cui possa convenire questo titolo?

— Voi volete parlare di Giorgio Villiers? disse Felton a cui si infiammarono gli occhi.

— Che i pagani, i gentili, gl'infedeli chiamano duca di Buckingham, riprese milady; non avrei creduto che vi fosse un inglese in tutta l'Inghilterra che avesse avuto bisogno di una così lunga spiegazione per riconoscere quello di cui voleva parlarvi.

— La mano del Signore è stesa su di lui, egli non sfuggirà al gastigo che merita.

Felton, sul conto del duca, non faceva che esprimere il sentimento di esecrazione che tutti gl'Inglesi avevano votato a colui, che i cattolici stessi chiamavano l'esattore, il concussionario, il libertino, e che i Puritani chiamavano semplicemente Satanasso.

— Oh! mio Dio! mio Dio! io vi prego d'inviare a questo uomo il gastigo che gli è dovuto, voi sapete che questa non è la propria vendetta che proseguo, è la liberazione di tutto un popolo che imploro.