Entrarono in rada, ma mentre si apprestavano a gettar l'ancora, un piccolo cutter, formidabilmente armato, si avvicinò al bastimento mercantile, annunziandosi come guarda coste, fece mettere in mare la sua lancia, che si diresse verso la scala. La lancia conteneva un ufficiale e otto rematori. L'ufficiale solo montò a bordo, ove fu ricevuto con tutta la deferenza che inspira l'uniforme.
L'ufficiale si trattenne alcuni istanti col capitano, gli fece leggere alcune carte di cui era portatore, e dietro un ordine del capitano mercantile, tutto l'equipaggio del bastimento, marinari e passeggieri, fu chiamato sul ponte.
Dopo che fu fatto questo appello, l'ufficiale s'informò ad alta voce del punto di partenza del brick, della sua strada, delle sue fermate, ed a tutte le domande, il capitano soddisfece senza esitazione e senza difficoltà. Allora l'ufficiale cominciò a passare la sua rivista di tutte le persone, le une dopo le altre, e fermandosi a milady, la considerò con grande attenzione ma senza indirizzarle una sola parola.
Quindi ritornò al capitano, gli disse ancora alcune parole, e come se fosse stato a lui che d'ora innanzi doveva obbedire il bastimento, comandò una manovra che l'equipaggio tosto eseguì. Allora il bastimento si rimise in via, sempre scortato dal piccolo cutter, che vogava d'accordo con lui, minacciando il suo fianco colla bocca dei suoi cinque cannoni, nel mentre che la barca lo seguiva nel solco del naviglio, debole punto dietro una così enorme massa.
Durante l'esame che l'ufficiale aveva fatto di milady, milady, come si crederà bene, lo aveva dal canto suo divorato con lo sguardo. Ma, per quanto fosse grande l'abitudine che questa donna dagli occhi di fuoco aveva per leggere nel cuore di coloro dei quali aveva bisogno d'indovinare i segreti, ella questa volta ritrovò un viso di una tale impassibilità, che alle sue investigazioni non ne seguì alcuna scoperta. L'ufficiale che si era fermato davanti a lei, e che l'aveva silenziosamente studiata con tanta cura, poteva avere l'età di venticinque a ventisei anni, era bianco di viso, aveva gli occhi blu chiari un poco infossati; la bocca sottile e ben disegnata, restava immobile nelle sue corrette linee; il suo mento vigorosamente pronunciato, dinotava che la forza di volontà, nel tipo volgare britannico, non è ordinariamente che ostinazione; una fronte un poco fuggente, come si addice ai poeti, agli entusiasti e ai soldati, era appena ombrata da una capigliatura corta e chiara, che come la barba che copriva l'estremità inferiore del viso, era di un bel color castagno scuro.
Quando rientrarono nel porto, era già notte; la nebbia inspessiva ancora l'oscurità, e formava intorno ai fanali ed alle lanterne un cerchio, simile a quello che circonda la luna quando il tempo minaccia di diventar piovoso. L'aria che si respirava era trista, umida e fredda.
Milady, quella donna così forte, si sentiva premere suo malgrado.
L'ufficiale si fece insegnare quali erano i pacchi di milady, fece portare il suo bagaglio nella lancia, e quando fu fatta questa operazione, la invitò a discendere, presentandole egli stesso il braccio.
Milady guardò quest'uomo ed esitò.
— Chi siete voi! signore, domandò ella, che avete la bontà di occuparvi in un modo così particolare di me?