— No, ma la ragione del vostro odio. Ho inteso molte donne sparlare di noi, ma nessuna colla vostra potenza, nè dal vostro punto di vista. Avete sofferto più di loro, diversamente da loro? Quale è dunque il vostro ideale? Accettate l'Apollo, se rifiutate lo scultore?

— Come siete aggressivo, signor conte! dovrò farvi un discorso per rispondere a tutto; e per cominciare non ho detto di odiare gli uomini, ma che ci sono inferiori nella bellezza e nel sentimento. Che cosa è l'amore per voialtri? un episodio, e per noi tutto un poema. A quindici anni la desiderate questa donna, a venti l'amate (sono generosa, dico amate), a trenta non la ricordate più, mentre ella non ha che una risorsa, l'amore; una occupazione, l'amore; una passione, l'amore. Debole e delicata, rimane sola a divorare il proprio dolore, uccidendo gli stessi sogni che la fanno vivere, guardandosi tristamente invecchiare e morire. Voialtri, che passate la vita negli affari, non potete rispondere a un amore di donna, che le assorbe tutta la vita e in continuo sviluppo si è perfezionato attraverso i secoli come il vostro ingegno; siete indegni di godere le bellezze che non gustate; siete i brutti della voluttà e noi ne siamo le intelligenze. E se una donna osasse sentire in sè stessa tutto il dolore delle martiri, che il vostro amore ha fatto solamente nei tempi della nostra civiltà e che voi non sapreste neppure calcolare; se rifiutasse di amare gli uomini, credete che sarebbe pazza od ingiusta?

— No, ma a questa donna superiore dimanderei: chi amerete? Gli uomini sono incapaci e indegni, vi rivolgereste mai a Dio?

— Dio! non è che l'ombra dell'uomo, più lunga e più deforme?

— Dunque! rompete l'Apollo, ma Venere rimane spaiata.

— Può darsi.

— Dunque?

— Conte, siete molto curioso. Andiamo dalla signora Mimy a chiederle la mia risposta.

— Andiamo.

Abbiamo slanciati i cavalli. La polvere ci avvolgeva in una nuvola, mentre correvamo curvi sulla sella cogli occhi socchiusi e la bocca fremente, quasi invisibili sulla strada e quasi senza vederla. In quella polvere mi pareva di sentire come un profumo della sua persona: ero commosso.