— Va fuori: non abbiamo fame, egli le si rivolse brutalmente, e appena uscita la fanciulla avvilita da quell'ordine, appressò la sedia a Mimy per prenderle la mano. Ella lo guardò fiso negli occhi: Carlo le abbandonò la mano.

— Verrai domani alle Assisie?

— Sapete pure che certe scene mi fanno male.

— Sai, farò una bella difesa.

— Vi credo.

— Vieni colla marchesa se temi di annoiarti: vi saranno tante signore.

— La marchesa!

— Saresti gelosa? ribattè sorridendo goffamente.

Mimy soffocava: volle alzarsi.

— Fermati.