Giorgio andò da Mimy: si parlarono abbastanza disinvolti, ella annuì e si chiuse nel suo gabinetto per farsi bella.
Au moment ou la parure commence, l'amant n'est plus que un mari et le bal seul devient l'amant: ha già osservato finamente De Maistre — e fedele alla sua natura di donna, Mimy dimenticò sino il dolore di poco prima per farsi bella. Forse alla naturale vanità della bellezza si mesceva una sommessa speranza di amore, di vincere nell'animo della marchesa la simpatia per Del Pino. Indossò quel famoso abito bianco, si cinse il collo con un nastrino di velluto nero sospendendovi una perla grossa quanto una delle sue lagrime allora allora versate, insinuò fra le treccie cadenti sulle spalle una catenella di gramigna stupendamente imitata, e pallida, bianca non ebbe d'uopo di polvere per procurarsi la smorta bianchezza che commuove tanto e che la moda, questa volta artista, esige. La toeletta semplicissima fu lunga ed accurata: ogni piega della veste, ogni errore dei capelli fu calcolato; calcolato lo splendore che il pianto aveva messo negli occhi; calcolata la bianchezza delle mani che rimasero senza guanti per conservare la loro nervosa ed aristocratica seduzione. Poi si avvolse in una pelliccia di ermellino foderata di raso bianco, e venne nel salottino, ove Giorgio l'attendeva.
Vedendola entrare così bianca che aveva quasi del fantasma egli fremette.
— Bianca come la neve ed egualmente fredda!
— Egualmente effimera, rispose tristamente.
Sopraggiunse Carlo e partirono.
Quella sera la sala del Bibbiena vivamente illuminata era magnifica allo sguardo. Dalla platea al loggione non un palco vuoto, tutto il pubblico elegante, una platea molto densa e qua e là nei palchi molti mazzi di fiori coi nastri pendenti: l'architettura un po' pesante in quella luce e con quella folla sembrava perdere alquanto del suo carattere. Fortunate le signore se avessero potuto fare altrettanto, diventando belle! Però vi si erano sforzate e la lodevole ostinazione della loro impotenza avrebbe dovuto redimere qualche cosa della scorrettezza o della soverchia maturità delle forme: molte portavano intrepidamente abiti scollacciati, tutte vestivano riccamente, e le perle cingevano loro i colli e i diamanti scintillavano loro fra i capelli, ma le loro pose mancavano di aristocrazia e i loro colori di armonia.
Tutti quei palchi sporgenti parevano gabbie, e quelle donne così vestite piuttosto assistenti a una mostra che a una rappresentazione. Le signore dell'alta società, poche, poco belle, poco giovani, occupavano i palchi dei due primi ordini; l'alta borghesia erasi insinuata fra questi, e il resto occupava il resto. Disseminati nella platea o nelle barcaccie gli eroi della moda mostravano le bianche camicie, si accomodavano i capelli, disponendosi coscienziosamente ad attaccare col cannocchiale qualche metà di qualche marito dabbene. Un non so che regnava nella sala e l'animava visibilmente.
Si rappresentavano gli Ugonotti, il capolavoro di Meyerbeer.
Giorgio, Carlo e Mimy entrarono sulla fine del primo atto.