— Avete ancora scritto nei giornali?
Non avevo allora trent'anni.
— No — risposi fieramente, — e non vi scriverò mai.
— Vi scriverete.
Ricordo adesso il sorriso freddo d'ironia nei suoi occhi di contadino intelligente.
Quello scettico, nel quale l'anima aveva una grazia socratica, e la parola gittava così spesso lampi e stridori di cristallo, indovinò anche allora.
Ho resistito sino ai quarantasei anni, indarno.
È questo un libro?
Forse: se i suoi articoli non sono soltanto articoli.
Casola Valsenio, 11 ottobre 1904.