— Perchè dunque non l'avete osservato subito?
— Vi dispiace che io constati un suo errore? Spingereste molto oltre la devozione, che avete per lui!
— Non sono devota di alcuno, ribattè la fanciulla già diventata rossa: ma dal momento che non v'accorgeste subito di quel difetto, è inutile che ve ne vantiate adesso.
E voltandogli bruscamente le spalle, andò a chiudersi nella propria stanza; Lemm frenò a stento un'ingiuria.
Nella giornata non si videro. Olga la passò con Matrona, dalla quale si faceva insegnare un punto di merletto, parlandole sempre di lavori donneschi con siffatta ignoranza, che la ragazza ne strabiliava. Olga non sapeva nemmeno cucire in bianco. Lemm si lasciò condurre dal proprio soldato in una bettola presso il Giardino Zoologico, ove si ubbriacarono. Il vecchio soldato, che aveva la sbornia sentimentale, si commuoveva sino alle lagrime raccontando gli incidenti della sua lunga vita nell'esercito: aveva percorso due volte il portico verde, secondo la pittoresca espressione del popolo, passando sotto le verghe, prima che Alessandro II le abolisse.
Egli si cavava ancora il berretto, nominando lo Czar ucciso. Lemm si compiacque ad irritarlo scherzando su quello czaricidio.
— Voi siete dentista, batuska, esclamò il soldato agli estremi: mi avete pagato da bere, e vi dico la verità; quando si ha bevuto, la bugia guasta il vino. Ecco, io avrei strappato i denti ai nichilisti, che lo hanno ucciso, come facevo da ragazzo colle biscie. Ci si mette un pezzo di berretto in bocca, la biscia stringe e si tira: tutti i denti rimangono piantati nel berretto. Sì, batuska, bisognava farlo ai nichilisti, che hanno ucciso il nostro padre, Alessandro II.
— Lo faranno quest'altra volta a quelli, che ammazzeranno Alessandro III.
Il vecchio non s'accorse che a Lemm aveva tremato la voce.
Loris non tornò neppure a due ore di notte. Olga inquieta avrebbe voluto uscire per cercarlo, senza saper dove; ogni tanto le passavano nell'anima indefinibili terrori. Che fosse arrestato? Perchè no? Allora la polizia verrebbe in casa ad arrestare anche lei, troverebbe tutto, la melinite, il filo elettrico, la lanterna cieca.... tutto. Tutto sarebbe perduto. Ella ne provava uno scoramento senza misura, sentendovisi nullameno liberata come dal peso di un'immensa responsabilità: tutta quella povera gente non sarebbe più uccisa. Ma Loris!