— Tatiana...
— Che cosa volete? mormorò, rannicchiandosi voluttuosamente sotto il suo sguardo.
— Debbo parlarvi a lungo, non qui.
— Perchè?
— Ve lo dirò.
— È impossibile. Volevo che mi conosceste innocente, ora lo sapete: mi basta.
— Tutto è finito?
— Voi distruggeste tutto.
Loris indietreggiò, ma la passione lo risospinse ancora, e dimenticando ogni pudore le chiese con voce tremula e una grande sfacciataggine negli occhi:
— Siete ammalata così?...