— Dal Comitato; gli studenti hanno parlato di voi.

Loris si sentiva internamente tornare di ghiaccio; un momento perdette di vista il principe per rivolgersi tutto al nuovo pericolo, che veniva a destarlo da quel breve sogno di amore. Non pensava già più a Tatiana.

Il principe seguitò a bassa voce:

— È stata notata la mia uscita dal teatro, non altro su me. Invece lo stalliere, presso al quale tenevate la droiska, ha dato i vostri connotati, e concordano colle indicazioni di coloro, che vi hanno conosciuto a Mosca.

— Infatti deve essere così.

Parlavano così piano che ella non poteva intenderli.

— Partirò.

— Subito?

Loris alzò il capo.

— Vi pentireste già di avermi ospitato?