—Badate di non essere poi costretto a credermi troppo tardi.

Bice si era alzata livida.

—Dove andate?

—Ritorno nella mia camera.

—Non uscirete con me?

—Oggi stesso pregherò la zia di ritornare a Bologna.

—Ma vi sentite male!—egli proruppe cercando di prenderle le mani.

Ella gli buttò le braccia al collo:

—Mi amate, mi amate!—mormorava scossa dai brividi di una convulsione imminente.

—Ma sì, lo sai pure che ti ho sempre amata!