Duxque datus saevae cum legione neci
Hostibus hic terror post saecula multa resurgo
Vindex Germani nominis Arminius.
L'Italia tacque.
Quando l'Italia avrà conquistata intera la coscienza della sua nuova grandezza in Europa, sentendo meglio quella antica nella quale fu centro a tutto il mondo, risponderà alla Germania col mettere in Campidoglio, al posto di Marco Aurelio, l'incomparabile statua di Giulio Cesare confusa ora nel museo capitolino fra troppi capolavori, e vi scriverà sotto con romana brevità:
DIVO
Caio Julio Caesari
URBS ET ORBIS
E ora esaminiamo le condizioni della lotta politica attuale.
Casola Valsenio, 2 giugno 1888-29 settembre 1890.
NOTE:
[1.] Io stesso, allora giovinetto, che avevo seguito trottando fra la poca gente la carrozza del re dalla stazione sino dentro all'atrio del Quirinale, potei udire questa esclamazione e notare il suo gesto: nell'una e nell'altro nessun accento o significato di grandezza. Vittorio Emanuele aveva l'aria oltremodo annoiata, il vecchio Lamarmora era imbronciato. Infatti pioveva e, malgrado la pioggia, per mostrarsi al popolo eran venuti dalla stazione col mantice della carrozza abbassato.