della tomba nel pensoso silenzio
l'imperatore
ti sorrida — Va, fàtti frate, umilia
la tua testa di re: di Dio sei degno;
tu sulla terra, ne' svelati empirei
ei senza regno!
Noi procediamo, i lombi di coraggio
cinti, dell'avvenir sulla collina,
il baleno negli occhi, ai piedi il sangue
per la ruina