di cento mondi, e nella densa marcia

principi e grandi cadon soffocati...

urla la plebe indomita e si slancia

pei dirupati

sentieri all'ardua vetta — il sol purpureo

ride agli sforzi giganteschi, esulta

la natura e ci guarda lusinghevole

la storia adulta.

Avanti, avanti, nella irremeabile

tenebra fuggendo Dio s'è ritratto: