ripetono le rose coll'olente
sussurro delle foglie.
Ama: vezzosa popolana ride
nel logoro corsetto: imbaccuccata
nello scialle fiorito, a brevi passi,
in pugno le sottane,
s'affretta la sartina e par sul prato
allodola che salti e al sol nascente
mandi un vispo saluto. Altera e bella
di negletta eleganza,