che in cor l'orgoglio degli aviti regi

e dei percossi ammicchi in ciel con Dio —

sulle tempeste della terra ghigna

ateo il sole!

E preme il vento e l'uragano; l'aria

fosca s'aggreva: pei silenzi sacri

ignorati dell'alte cattedrali,

dei monumenti,

l'alme grandi dei morti erran fremendo

di un'altra morte e fin sul regio letto