—Proprio?!

—Povero ragazzo!—aggiunse la Lucia.

Ma la sera del giorno seguente la Lucia le tornò in camera con un contegno metà ilare e metà imbarazzato per dirle che c'era di là la signora Marcella, una zia di Rocco, la quale era venuta a supplicarla di un favore e non si arrischiava, perchè lei, la signorina... Insomma quel povero gobbo era innamorato sul serio e aveva tanto pregato il parroco, che questi gli aveva ottenuto dalle zie di vedere un'ultima volta la signorina.

—Si è confessato?!

—Già,—e la Lucia aprì tanto d'occhi.

Ida si alzò.

—Faccio entrare la signora Marcella? Se vedesse come piange, gli volevano tanto bene...

—È inutile, non vado;—e un turbamento mal suo grado visibile l'agitava, desto da quelle parole: si è confessato.

—Vada là... se vedesse...