—Dovresti fare tu quei mezzi servizi, insomma la mezza serva invece di lei.
—Me non prenderebbero, sono troppo giovane.
—Come serva forse, ma per bambini.
Parlava duro, da uomo d'affari, colla precisione e la rapidità del colpo d'occhio nel mestiere.
—Dovrei abbandonare la mamma.
—E allora?…
Le teneva sempre quella mano fra le proprie, senza trarne una vibrazione. La fanciulla aveva risposto esattamente a quella specie d'interrogatorio, ma il suo viso rimaneva sempre immobile, nella stessa rigidezza lapidea, dentro la quale gli occhi brillavano come in una lontananza di notte azzurra.
—Non mi hai ancora guardato,—egli ricominciò dopo una pausa, accarezzandole la mano:—capisco che io non ti posso interessare, perchè non mi conosci. Hai l'amante?
La fanciulla titubò.
—No.