Non è un addio, perchè nessuna figura resta dietro di noi a guardarci, mentre l'ombra della sera cade sulla via e la nasconde; non è un grido d'invocazione, che salga a percuotere in alto, e lontano qualche eco, al quale rivolgere gli ultimi passi colla speranza di una meta; il cuore si restringe; la testa si abbassa.
L'ultimo fantasma raggiunse già quelli, che ci abbandonarono per i primi: l'amore non ci conosce più, la gloria non ci venne incontro. Anch'essa ama i giovani, e quando illumina la fronte di un vecchio, non è più che un chiarore lunare, una luce di astro spento. Le donne ci rasentano senza vederci, il nostro sguardo s'immerge nei loro occhi come in uno specchio, che non ne trema; la loro parola più gentile ha per noi un accento straniero, ogni giorno ci distacca qualche cosa dall'anima. Quindi una segreta, indefinibile paura ci respinge dentro noi stessi, il nostro egoismo si raggomitola, mentre una nuova invidia falsifica le parole della nostra esperienza, facendoci indarno queruli e saggi. Attori malcontenti di avere così recitata la propria parte, diventiamo giudici incontentabili ed inintelligenti pel dramma, che prosegue davanti a noi, senza che qualcuno se ne distragga un momento per consolarci con un'occhiata: la nostra vita somiglia a quelle foglie secche dell'autunno, che l'inverno putrefece, e le nuove erbe della primavera seppelliscono già nel rigoglio.
Tutto è finito.
Ogni orma si cancella giorno per giorno dietro di noi, nella notte ci tornano i pensieri lunghi del passato. L'impaziente ironia dei più giovani ci sibila agli orecchi come i venti di aprile fischiano fra i rami secchi, che non possono più rifiorire quantunque tutto l'albero non sia morto; e allora avviliti, dimenticati, nella nuova primavera, mentiamo l'ultima volta, vantando la festa della nostra gioventù.
Ma nessuno ci ascolta.
Tutto è finito, signora.
Bisogna tacere.
FINE.
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, così come le grafie alternative (follia/follìa e simili), correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.