— Oh! — esclamò Bartolomeo rimettendosi a sedere sul seggiolone.

— Scusate se vi disturbo — rispose con accento secco, che finì di svegliarlo, andando verso la madia per accendervi una candela e ritirarsi. Bartolomeo accennò di scendere.

— Non v'incomodate, ho già fatto: vi lascio in libertà — seguitò con intenzione evidente.

— Non potete fermarvi un pochino!

— A far che?

Bartolomeo avrebbe voluto calar giù, ma temendo di farlo male per il vino, che cominciava a pesargli sullo stomaco, rimase sotto l'ombra del camino, che ingrossava singolarmente la sua figura già grossa. Tutti i proponimenti del giorno gli si affollarono nella memoria.

— Aspettate: oh! ecco: sentite.

— Cosa?

— Ve l'ho pur detto, io non ci capisco nulla.

— Nemmeno io.