— Cosa avete fatto tutti questi giorni? — prosegui.
La domanda era così imprevista che ella stessa titubò.
— Ho lavorato.
Bartolomeo comprese la portata di quella parola, e si arrestò. Malgrado tutta la buona volontà non trovava modo di venire ad una spiegazione, parendogli di aver egli tutti i torti e nel sentimento della vergogna sentendosi crescere ancora l'imbarazzo. Un sospiro leggiero, che l'altra colse benissimo, gli uscì dalla bocca.
— Buona notte! — ella disse questa volta incamminandosi.
— Ma è dunque molto tardi?
— Non saranno nemmeno le nove.
— È presto.
— Buona notte!
— Buona notte! — rispose Bartolomeo con voce, nella quale l'umiltà dell'accento faceva sentire la malinconia di una preghiera.