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E allora Teòdoli si destò che la luce dell'alba occupava la stanza: sbarrò le pupille: balzò. Un urlo.

— Dorina! Dorina!

Dorina, come è detto, era lì.

Dall'altro lato del letto grande, nella sua poltrona, a piè del letto, sedeva tranquillamente Dorina: ma immobile.

La testa un pochino reclinata: ma forse un piccolo sorriso.

«Teòdoli, perchè mi chiami? Ieri sera, alle sei, qui è venuto colui che non dice nè l'ora nè il giorno. Un piccolo colpo apopletico. Fu ben pietoso il Signore.

«Ma se tu avessi avuta la lampada accesa, te ne saresti bene accorto, ier sera, di prima sera.»

LA LEGGE!