— Ma per carità! ma questo mio figlio muore!
Il piccolo dottore fece un gesto con cui si dichiarava molto dolente.
— No, non muore! — Disse poi: — Invece di far tante ciarle, fate presto, andate in Municipio. Dev'essere ancora aperto: fatevi rilasciare un certificato di povertà, e poi tornate.
L'uomo rimase come attonito. L'altro ripetè:
— Presto!
Allora colui ricoperse il suo involucro nello sciallo.
Quando si ha un grande dolore, l'uomo spesso diviene insensato e corre dietro agli ordini delle parole che gli sono dette. «Fermati! va! ferma! bevi! ammazza!» E l'uomo compie tutte queste cose, quasi automaticamente.
Colui corse, come pazzo, al Municipio.
Erano ormai le quattro. Le vie nell'ora del vespero si ripopolavano lietamente.
Giunse al Municipio. Gli uffici si chiudevano lentamente ed inesorabilmente.