Ad un impiegato, che scendeva le scale, domandò:

— Un certificato di povertà dove si fa? Da chi si va?

Tremava tutto. Scoprì il suo involucro e apparve la testa rantolante del bimbo:

— La difterite — disse rabbrividendo.

L'impiegato che aveva dei figli, forse, fu preso da terrore; e, senza rispondere, fuggì via. L'uomo lo riguardò fuggire e poi risalì le scale vuote e consunte: girò a caso pei corridoi degli uffici. Essi erano deserti: le porte, pesanti, erano chiuse.

Le tentò ad una ad una.

Un custode lo vide; e corse pesantemente da lui.

— Ohi, galantuomo, cosa fate qui? — gridò.

— Un certificato di povertà! Dove si fa?

— Ma a quest'ora? I certificati di povertà si rilasciano dalle dieci alle tre. Adesso sono le quattro. Tornate domattina.