— Dev'essere quella stupida della Marta con le sue storie del serpente, del diavolo, dei santi....
Così disse la signora, mentre Manzi sollevava il piccino.
— Così in alto, sei contento? ma non mi stringere il collo. Adesso entriamo: queste sono le scale, guarda! questa è la sala da pranzo, vedi? non c'è nessuno, lo vedi? guarda qui: questa è la stanza da letto del babbo e della mamma. Vedi tu niente? Niente, e allora di che cosa hai paura? Ecco le tende....
— No, le tende! no!
— Ma non urlare, ma sta quieto, bambino, dietro le tende non c'è niente.
— Sì, c'è la biscia, non toccare: c'è!...
— Ma dove l'hai vista?
— Nel giardino....
— Ma no, bambino mio, nel giardino non ci sono biscie, io lo so.
— L'ho vista, ti dico che l'ho vista.