— Che c'è? — domandai io all'ostessa.

Ma essa, senza darmi risposta, aveva buttato via una padella che teneva in mano, e su per le scale al piano superiore.

Corsi alla finestra e vidi i due carabinieri che già avevano oltrepassato il villaggio e correvano per la radura.

— Qui c'è del mistero, oh, che imbroglio! — pensavo tra me; e la mia compagna aveva interrotto la colazione e tremava come una foglia.

In quel punto la voce dell'ostessa disse dall'alto:

— Vengano a vedere, signori!

Salimmo su. E ci prese per il braccio, ci spinse alla finestra e indicando un punto lontano dalla parte del bastione, sclamò festosamente:

— Li han presi, li han presi! Vedono?

— Chi?

— I banditi! fossero almeno tutt'e tre! — sospirò poi. — Di qui non si vede se non un gruppo di gente.