Lui, poi, nelle ore di riposo, avrebbe insegnato le lettere dell'alfabeto; si sarebbe divertito a raccontare le vecchie fole del re Mida, del buon Tobia, di Polifemo, di Bertoldo, della bella regina delle Mille e una notte. La sola cosa un po' preoccupante era quel furore che prende i giovani, anche i più pacati, in sull'aprirsi della pubertà, per cui avviene che alcuni si lanciano come proiettili, ed è il caso di dire che dimenticano padre, madre — come dice Cristo — per quel furore. E se stanno quieti, fanno anche più compassione. Ma per questo c'è tempo da pensarci! Sì, sotto questo aspetto, l'idea di allevarsi in casa la creatura che fosse nata da Scolastica, non gli dispiaceva.

[pg!202] Dato il caso che lui, Beatus, fosse vissuto ancora, il figlio di Scolastica gli avrebbe letto il giornale, quando è la sera, con amorevole pazienza: considerando che la sua vista si faceva torbida. Lo avrebbe condotto a spasso anche, qualche volta. Chi avrebbe condotto? Lui Beatus avrebbe condotto il bimbo? oppure il bimbo avrebbe poi condotto lui? È strano questo mutamento; ma è così.

Antigone conduce Edipo.

Nella civiltà bolcevica, Antigone, la dolce Antigone, non condurrà più Edipo, nè darà più sepoltura al fratello.

Ah, il re dei bolcevichi dovrà abolire anche il greco!

Qualche volta, ancora, per le vie, si vedono uomini vecchi a cui non basta più il bastone, ma ci vuole un altro uomo o donna che faccia da bastone. Qualche volta muore prima la memoria, e ci vuole una persona, la quale ricordi le cose vicine, perchè le lontane si ricordano. Qualche volta, muore una parte dell'anima, e il vecchio si mette a ridere, e dice e fa cose stolte, e ci vuole uno che dica: «padre, non fate; non parlate, caro padre, perchè dite cose stolte; accontentatevi di mangiare [pg!203] questo savoiardo e mettetevi il tovagliolo. Fiutate il vostro tabacco, o fumate la vostra pipa; ma non andate solo per via, perchè i monelli vi scherniscono, e se voi alzate il bastone, è ben peggio.»

Ma queste cose devono essere dette molto amorosamente, e più con senso di lietezza che di pietà; come Beatus ricordava di aver visto, una volta, una figlia bellissima, verso il suo vecchio padre.

Nei tempi antichissimi, prima che Solone poetasse le sue leggi umane, i figli uccidevano i padri imbelli; e questo costume vive ancora presso alcune tribù. Non è però meno vero che anche nelle famiglie per bene si ode talvolta mormorare così: «quando finirà quel vecchio, quella vecchia di mangiare savoiardi? di sporcare?» Qualche volta si ode anche: «quando ti ordinerò la bara, caro padre?»

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Ma arrivato a questo punto, Beatus inorridì: «Dovrò io diventare così?» Eh, se tu non morrai, diventerai così e ringrazia di potere essere così.