Curiosa una cosa: l'On. Turati adopera la parola, irrazionale, destino. Naturalmente ne domanda scusa. Ma no, ma no, onorevole! Quando non sappiamo che cosa dire, quando la causa causante sfugge alla nostra ragione, noi diciamo ancora: Destino, Fato, Dio, Maria Vergine, ed altre parole irrazionali.
* * *
Ma certamente non è dell'opinione del defunto Jaurès, nè dell'on. Turati, nè del Consiglio Comunale di Milano, nè dell'Avanti!, un socialista marxista, il cui nome mi è nuovo e che scrive nella terza pagina dello stesso numero dell'Avanti! un articolo, Guerra e socialismo, in sostegno della guerra, mentre tutti sono per la neutralità. È un articolo che può sembrare meritevole della camicia di forza. Ma in sostanza si tratta di uno che prende la baionetta di una sua logica rudimentale e l'innasta. Il ragionamento, spoglio delle impurità verbali, dice così: «Compagni, non siamo tutti d'accordo che questa è la guerra borghese? Ebbene, la presente guerra borghese abbatte e sconvolge tutti i valori, brucia tutti i codici sacri della borghesia: diritto privato, chiese, diritto internazionale, banche, famiglia, proprietà dell'ingegno, brevetti ecc. Orbene: questa, guerra esterna non è altro che la preparazione della nostra guerra interna. Il ministro inglese Asquith ha promesso che la guerra borghese durerà almeno venti anni. Aiutiamo, dunque, gli Stati borghesi a rovinarsi. Dopo comincerà la nostra guerra, la quale sarà così tremenda, con milioni di proletari, gridanti vendetta, che la attuale sarà in paragone, piccola cosa. Dopo di che avverrà la purificazione ideale. Bismark è stato il cancelliere di ferro della borghesia, Carlo Marx è il cancelliere di ferro del proletariato. Picchiamo, dunque, sodo (come dice il Kaiser), o compagni!»
Non so perchè, invece di sorridere di queste profezie, mi è venuta una gran tristezza: non so per quale successione di idee mi è balzato in mente quello che si legge concordemente, cioè che i tedeschi fanno uno spreco enorme delle vite dei loro soldati: poi i matrimoni della guerra, ordinati dal Kaiser, matrimoni spicci — spiccia fecondazione di donne prima della morte. Affinchè non manchino i milioni e milioni di proletari da qui a vent'anni? Poi Bismark e Marx, i due germanici cancellieri di ferro ravvicinati. Il pensiero di Missiroli! poi la barba di Marx dietro i baffi del Kaiser. Poi Thor, Siva, Moloc, gli dei sanguinari della distruzione. Materialismo moderno, materialismo di antiche religioni: orribile connubio.
* * *
Spunti di cronica, dello stesso giornale, istesso giorno (12 settembre): Alla Toscana: non so proprio più dove andare di notte.
Come? Alla «Toscana» di via S. Pietro all'Orto!
Ma che ambiente è?
Simpaticissimo, familiare. Verso le 3, mentre stai facendo il chilo, giungono i giornalisti e ti portano notizie fresche fresche della guerra.
Perdio questa è una bella cosa!