E andarono a prendere la cassetta d'urgenza della ragion pura per curarmi. — Ma i socialisti tedeschi sono nella più perfetta buona fede — mi dissero. — Essi sono convinti, e sarà forse un errore, ma sono fermamente convinti che la loro patria è stata aggredita. Nel quale caso, nel caso di legittima e ben provata difesa...

... del territorio nazionale, lo so — interruppi io — l'ho imparato a memoria, anche i socialisti possono ammettere la guerra. Ma non si tratta di questo, si tratta che i socialisti tedeschi vogliono dominare il mondo nè più nè meno del Kaiser, dei loro filosofi, dei loro scienziati. La cosa vi fa dispiacere? vi secca di ammetterla, signori? vi è intollerabile che altri lo dica? e va bene! Ma va bene anche per me se mi vince una nausea intollerabile che un italiano ammetta questa buona fede, e come vedete, mi viene il convulso.

Essi vanno a prendere la cassetta dei medicamenti d'urgenza, ed io ho perduto ancora un'altra dose di quella poca reputazione che mi resta.

— La colpa, caso mai, è del Kaiser e del militarismo teutonico, si persuada — mi sento ripetere.

Io non sono persuaso.

* * *

Ho incontrato per via — dopo un anno — il dottor B***; un savio e valente medico.

— Lei va in fretta, dottore, a portare la salute, e nel mondo si uccide...

— Che cose, eh! — dice sorridendo.

— Per me? Nulla. Io non ho mai creduto troppo negli uomini.